INNAMORATI DELL'ARTE
Il MiBAC festeggia San Valentino
Home - Mostre e appuntamenti -   Archivio mostre -  San Valentino, 14 febbraio 2009

Amor sacro e amor profano, tenero amore su dura pietra immortale, amor che move il sole e l'altre stelle, amori divini, umani, bestiali, spesso strani amori.
L'archeologia si presta più e meglio di qualunque altra scienza a illustrare i vari aspetti del sentimento amoroso, che coinvolga uomo e donna o coppie "anomale", che sia espresso in una dimensione interiore e privata o abbia risvolti pubblici.
Dopo il successo di pubblico riscosso nelle edizioni precedenti, anche quest'anno il Ministero per i Beni e le Attività Culturali festeggia San Valentino riproponendo "Innamorati dell'arte", iniziativa a carattere nazionale che coinvolge non solo i luoghi d'arte statali ma anche gli Enti locali, le Fondazioni, le Associazioni e le Istituzioni pubbliche e private e tutti coloro che in qualche modo svolgono attività culturali qualificate. Sabato 14 febbraio, giornata dedicata all'amore, sarà l'occasione per proporre al pubblico una serie di iniziative che permettano di approfondire la conoscenza dell'arte, presupposto per amare e quindi proteggere quello che si ama. Ricordiamo che in questa giornata il Ministero per i beni e le attività culturali ha previsto che due visitatori entrino pagando un solo biglietto.

Al Museo Archeologico Nazionale di Ferrara, via XX settembre n. 122, con inizio alle ore 17, si parla di  "Innamoramento, amore e matrimonio nel mondo classico" con l'archeologa Maria Grazia Maioli.
Le fonti storiche spesso non corrispondono alla realtà archeologica, il mito e la tradizione rispecchiano situazioni ideali, non la realtà di tutti i giorni, spesso molto più cruda di quanto raccontato nella letteratura antica, tragica o comica che sia.
Maria Grazia Maioli cercherà di tratteggiare la vita di una coppia nell’antica Grecia e nella Roma di epoca repubblicana imperiale sulla base delle fonti, dei testi e della documentazione archeologica, senza distinzione di sessi o classi sociali.

Al Museo Archeologico di Sarsina (FC), dove è allestita fino al 31 maggio la mostra "‘Il Diavolo & l’AcquaSanta – Tarocchi fantastici", alle ore 15 il drammaturgo Fabrizio Parrini recita il suo Kyrie accompagnato dal fisarmonicista Michele Bracciali. Si tratta di un componimento dove l’autore ripercorre alcuni momenti oscuri della sua vita, in una presa di coscienza e riflessione profonda sul senso dell’esistenza e sul dualismo tra Bene e Male. Vincitore di prestigiosi premi letterari a livello nazionale, Parrini è fondatore, insieme ad alcuni poeti, scrittori e musicisti, del Teatro dell’Anima che ha sede nella chiesa cinquecentesca di San Dalmazio a Volterra, dove vengono organizzati eventi, spettacoli, incontri e letture sceniche in nome della parola. A seguire, alle ore 17, visita guidata gratuita condotta dall'Ispettore Onorario Piergiorgio Pellicioni che illustrerà il tema "Tenero amore su dura pietra immortale" evidenziando i sentimenti variamente espressi sulle lapidi ed epigrafi esposte nel museo.
(note bene: la prevista presentazione del libro "L'Arte del Tarocco" a cura del poeta-scrittore Antonio Bertoli si terrà giovedì 23 aprile 2009, alle ore 17, nell'ambito dell'XI Settimana della Cultura)

A Faenza, doppio appuntamento con "Archeologia in Romagna. Per un contributo alla conoscenza del vasellame in uso in Romagna", giornata di studio sul tema organizzata dall’Associazione Amici della Ceramica e del Museo Internazionale in collaborazione con Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia-Romagna, Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza e Istituto Statale d'Arte per la Ceramica "G. Ballardini" di Faenza. L'incontro si svolge in due diversi luoghi e tempi, al mattino, dalle 9 alle 13, nella Sala Conferenze del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza (viale Baccarini n. 19); nel pomeriggio, dalle 14.30 alle 17.30,  nella Sala Conferenze dell'Istituto Statale d'Arte per la Ceramica "G. Ballardini" di Faenza (corso Baccarini n. 17). L’intento è quello di dare un contribuito alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio ceramico dei centri romagnoli. Da anni il sottosuolo delle nostre città restituisce un copioso numero di materiali, e fra questi vi è un grande patrimonio ceramico (vasellame da mensa, da cucina, da conserva, ecc.) che copre un arco cronologico che và dall’Alto Medioevo a tutto il Settecento, ed anche oltre, ma questi lacerti della nostra storia sono poco conosciuti. Si cercherà, in questa occasione, di sottolineare per ogni centro le peculiarità, le relazioni con le altre città e soprattutto le perplessità. Gli autori che tratteranno i vari centri sono mossi da un comune interesse per creare delle relazioni, dei momenti di confronto, uscendo dall’isolamento delle singole realtà. Relatori della giornata sono Chiara Guarnieri, Direttore archeologo coordinatore della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna, Rino Casadio, Istituto Statale d’Arte per la Ceramica “G. Ballardini” di Faenza, Xabier Gonzalez Muro, Università di Bologna, Samantha Maccolini, Ispettore onorario della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna, Valerio Brunetti, Responsabile del Museo Civico di Castel Bolognese, Flora Fiorini, Musei civici di Forlì, Sergio Nepoti, docente Università di Milano, Denis Cappellini, Ispettore onorario della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna, Alberto Giorgi, Responsabile Museo delle Ceramiche di Mondaino e Claudio Paolinelli, docente Università di Urbino. Al termine dei lavori, tavola rotonda. Clicca qui per scaricare il pdf con il programma (Acrobat Reader)

Per tutte le coppie che sabato 14 febbraio visiteranno i musei, monumenti e siti culturali statali, ingresso al costo di un solo biglietto.


Per non farsi prendere da Peleo, la ninfa Teti si trasforma in acqua, fuoco, leone e infine seppia. Tutto inutile: dal loro "amore" nascerà Achille che, come profetizzato dalle Moire, acquisterà più fama del proprio padre
Museo Archeologico Nazionale di Ferrara

Dalle evidenze archeologiche ai testi degli autori classici, dalla mitologia al repertorio iconografico, vi aspettiamo nei nostri musei di Parma, Ferrara, Marzabotto (BO) e Sarsina (FC) e nelle aree archeologiche di Veleia (PC), Ravenna Classe e Russi (RA) dove potrete verificare i mille volti dell'amore.