Archeologia, ricerca, tutela e territorio

ciclo di conferenze
 

La suggestiva Sala delle Carte Geografiche del Museo Archeologico Nazionale di Ferrara ospita un ciclo di conferenze tenute da archeologhe della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia-Romagna.

Scopo degli incontri è aggiornare il grande pubblico sui più recenti rinvenimenti archeologici in regione e sulle problematiche connesse alla tutela e conservazione.

Giovedì 21 ottobre, alle ore 16.00, l'archeologa Caterina Cornelio tratterà il tema "Le grandi infrastrutture, una relazione di ricerca e tutela".
L'impatto dei grandi lavori pubblici, quale ad esempio l'Alta Velocità, su un territorio caratterizzato da una considerevole densità archeologica rappresenta una sfida quotidiana tra le esigenze della conservazione e quelle della modernizzazione

Giovedì 28 ottobre, alle ore 16.00, l'archeologa Paola Desantis parlerà dei "Recenti ritrovamenti archeologici nel bolognese".
Gli scavi tuttora in corso nella città etrusca di Marzabotto e nell'area dell'ex cinema Modernissimo di Imola stanno portando alla luce straordinari reperti e realtà archeologiche di grande stimolo per la ricerca storica e scientifica

Giovedì 4 novembre, alle ore 16.00, l'archeologa Chiara Guarnieri illustrerà "Le ultime ricerche a Ferrara e nella Romagna".
Ampia sintesi degli interventi più significativi effettuati nei comuni di Faenza, Forlì e Forlimpopoli, nel ravennate, e degli ultimi 10 anni di scavi urbani a Ferrara, con particolare attenzione a quelli del Cortile Ducale e del Giardino delle Duchesse.
 

Promosso da: Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia-Romagna in collaborazione con Ferrariae Decus
Quando: giovedì 21 ottobre alle ore 16.00
giovedì 28 ottobre alle ore 16.00
giovedì 4 novembre alle ore 16.00
Costo biglietto: gratuito
Prenotazione: nessuna
Città: Ferrara
Luogo: Museo Archeologico Nazionale
Indirizzo: Via XX settembre n. 122
Provincia: Ferrara
Regione: Emilia-Romagna
Telefono: 0532.66299
Fax: 0532.741270
E-mail: mnafe@tiscalinet.it

Pagina a cura di Carla Conti